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Sabato 12 Marzo alle ore 19:30 si esibirà a Ceppaloni nell'Aula Consiliare: Mimì Palimero ed il suo gruppo in "Sabnnio Napoletano"
 

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Fiera della Porziuncola PDF Stampa E-mail
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PORZIUNCOLA - 30^ SAGRA DEI FUSILLI E DEL FORMAGGIO PECORINO

 

30, 31 LUGLIO E 1° AGOSTO

CEPPALONI (BN)

 

CEPPALONI FIERA DELLA PORZIUNCOLA XXX Edizione

 

PROGRAMMA

 

presentazione libro: CEPPALONI. Storia e società di un paese del regno di Napoli    di Alfredo Rossi


 

 

 
 

 

La manifestazione, organizzata dalla locale Pro Loco, vanta un programma ricco e suggestivo per festeggiare la XXX edizione

Manca poco ormai alla XXX edizione della sagra dei fusilli e del formaggio pecorino in occasione della “Fiera della Porziuncola”, organizzata dalla locale Pro Loco con il patrocinio del comune di Ceppaloni. Per l’edizione del trentennale di una delle sagre più famose della regione, la Pro Loco ha deciso di aprire i suoi stand gastronomici con un giorno d’anticipo. Infatti, l’edizione numero trenta inizierà sabato 30 luglio e proseguirà fino a lunedì 1° agosto. Una novità importante per un programma sempre più ricco di appuntamenti di grande qualità. Si parte sabato 30 luglio alle 20:30, quando inizierà la distribuzione dei fusilli e degli altri prodotti tipici. Il tutto sarà accompagnato dalle note del gruppo “Pratola Folk”, che si esibirà in  canti contadini e popolari delle terre del sud. A seguire allegria in piazza con i “Bassa Musica- Città di Molfetta (BA)”. Il ricchissimo programma continua nella giornata di domenica, quando dalle 8:00 alle 13:00 in piazza Carmine Rossi, andrà in scena la tradizionale “Fiera della Porziuncola”: Agricoltura, Artigianato e tanto altro ancora. Nel pomeriggio, invece, a partire dalle 17:45 nell’incantevole scenario di Piazzetta San Nicola, ci sarà spazio per ripercorrere la gloriosa storia di Ceppaloni con la presentazione del libro  “Ceppaloni. Storia e società di un paese del regno di Napoli” scritto da Alfredo Rossi. Nella serata di domenica, sempre a partire dalle 20:30, la musica di Simone Carotenuto con i Tammorrari del Vesuvio, e il gruppo itinerante dei Terraemares faranno da cornice ad un’altra serata all’insegna della gastronomia e dei prodotti tipici ceppalonesi. Infine, nella giornata di lunedì spazio all’antica tradizione dei giochi di un tempo con la XII edizione del “Palio della Porziuncola”, che vedrà sfidarsi i quartieri del comune nell’intento di conquistare l’ambito simbolo del primato del Palio. Dulcis in fundo, per chiudere in bellezza questa tre giorni della XXX edizione della  sagra dei fusilli e del formaggio pecorino, in piazza Carmine Rossi ad allietare la serata e la degustazione dei fusilli ci penseranno i Terramares con “La paranza dell’Irno(SA)”, e i Tamburellisti di Torrepaduli con uno spettacolo di tamburelli del Salento(LE).

Comunicato Stampa



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Di essa troviamo tracce già nel 1437, quando il re Alfonso d’Aragona accordò ad Ilaria Scillato e Francesco Orsino, feudatari di Ceppaloni, di tenere nel Feudo di Ceppaloni un mercato una volta l’anno, di domenica, invece che di martedì come prescritto fino ad allora da una concessione precedentemente accordata dalla Regina Giovanna II.
Di questo privilegio accordato da Alfonso d’ Aragona riportato nel Volume della Regia Camera della Sommaria, abbiamo fatto un’ampia ricerca tramite Alberto Verrusio che , purtroppo , ha dovuto constatare che detto volume è andato distrutto durante la II guerra mondiale. Questa fiera successivamente prese il nome di “Porziuncola” perché collegata con l’indulgenza tradizionalmente concessa a tutti coloro che visitavano una chiesa francescana dai vespri del 1° agosto fino ai vespri del giorno successivo.
A testimonianza di questa indulgenza esiste una tela… Il Soggetto della tela, ad olio, è il “Perdono di Assisi”, la solenne indulgenza plenaria concessa il 2 agosto 1216 dalla Vergine a S. Francesco per tutti coloro che si fossero recati alla Porziuncola.
Oggi tale dipinto, in origine raffigurante la Vergine e i Santi, è posto oggi nel presbiterio sulla parete sinistra all’interno della SS. Chiesa dell’Annunziata. Nel 1808 Gioacchino Napoleone, re delle Due Sicilie, con apposito decreto, autorizzò il Comune di Ceppaloni ad avere una fiera dall’ultimo giorno di luglio al 3 agosto d’ogni anno.
 
 
Fu in quest’ultimo periodo che la “Porziuncola” raggiunse il suo massimo splendore. A tutt’oggi sfidando le leggi del tempo, la “Porziuncola” continua a svolgersi, con regolarità, il 31 luglio d’ogni anno a Ceppaloni Capoluogo. Si dice che anche in passato la Porziuncola durasse solo un giorno: il 31 luglio. Gli espositori spesso di paesi quali Montesarchio, Santa Paolina e Atripalda si recavano nel nostro paese il giorno prima per sistemare l’esposizione e venivano ospitati durante la notte presso il Convento annesso alla Chiesa della SS. Annunziata. Nella fiera i commercianti vendevano prevalentemente animali, secchi, attrezzi per la vendemmia e la frutta di stagione. Il grande giorno iniziava con la gara dell’animale cosiddetto “meglio preparato” ove poteva partecipare chiunque e con qualsiasi animale poiché veniva premiato l’animale più bello per ogni specie. Durante la preparazione le pecore e gli agnelli oltre ad essere pettinati e lavati venivano addobbati con fiocchi vari. Ma durante la fiera non vi era solo questa gara: tutte le donne che volevano potevano recarsi in piazza e partecipare alla gara del formaggio pecorino; veniva scelta una giuria chiamata a giudicare il formaggio più buono. L’esposizione che si estendeva lungo le strade principali del paese terminava alle due del pomeriggio ma la festa non finiva li perché la sera si festeggiava mangiando fusilli, pecorino, capicollo e salsicce.
 
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