La “Fontana del Rannolo” e la natura che tanto bene ci fa

 

Il gusto di stare insieme. Di fare qualcosa per il paese. Di riscoprire luoghi antichi e ricchi di storia. Ecco perché abbiamo deciso di provare a “recuperare” la famosa “Fontana del Rannolo”. In tanti ne hanno sentito parlare. Pochi realmente sapevano in che condizioni era. Meno drammatiche del previsto, dobbiamo essere sinceri. Ma solo grazie a Donato Rosella che costantemente, con passione, se ne prende cura. Anche per questo motivo abbiamo deciso di intervenire. I racconti dei nostri nonni e genitori hanno fatto il resto.

 

Ci hanno sempre spiegato che la “Fontana del Rannolo” era un luogo dove chi viveva nel centro di Ceppaloni frequentava giornalmente. L’acqua potabile non era ancora arrivata in tutte le case. Per bere o per lavare gli indumenti era il “Rannolo” la destinazione più gettonata. Da luogo affollato e fondamentale per la comunità, a piccolo angolo di paradiso dimenticato. Come è strana la vita. In pochi decenni tutto è cambiato. Ma come spesso ci raccontava l’Ingegnere Di Donato, “Per costruire un futuro migliore bisogna guardare indietro e non dimenticare le tradizioni”. Ecco più o meno era questo il senso delle sue parole. E noi non le dimentichiamo. Non possiamo. In molti siamo qui proprio grazie a lui.

 

In poche ore siamo riusciti a ripulire il tetto, la vasca e anche le scalinate. Ora l’accesso è più comodo. La pavimentazione, che è venuta fuori dopo un bel po’ di tempo, ha un fascino particolare che rende quel luogo accattivante. L’acqua sembra limpida. Non sappiamo ancora se è potabile. Abbiamo affidato un campione d’acqua ad un professionista del settore. Attendiamo solo i risultati. Vi terremo informati

Ci siamo divertiti. E’ stata una splendida giornata. Non solo perché quel luogo ha ripreso vita e sembrava sorriderci nel momento in cui siamo andati via. Ma soprattutto perché nel corso della giornata sono state tante le persone che sono passate, alcune dopo decenni, dalla famosa “Fontana del Rannolo”. Vedere diversi bambini attratti dall’acqua della fontana e da quella nella vasca ci ha emozionato. Un giorno, tra qualche anno, magari torneranno muniti di panini e salsicce per fare una scampagnata con amici provenienti da altri paesi. E’ uno dei nostri sogni: trasformare quel luogo in un punto di ritrovo come accadeva una volta. Ci proveremo. Un piccolo passo è stato fatto e per questo ringraziamo chi ha deciso di partecipare, in particolare un bel gruppetto di giovani ragazzi che ci sono sempre vicini. Loro sono il futuro e ci spingono a continuare il nostro percorso.

Nel corso della giornata ci siamo divertiti. Abbiamo scherzato e soprattutto ci siamo avvicinati alla natura. Abbiamo avuto la visite di alcune pecorelle. Qualche ragnetto ci ha passeggiato sui vestiti. Ma soprattutto abbiamo ascoltato i suoni del bosco interrotti -e a volte coperti- solo da quello delle tante risate. Siamo stati veramente bene. E abbiamo capito ancora di più che Ceppaloni ha tante potenzialità. La “Fontana del Rannolo” speriamo che presto diventerà luogo di sosta per chi ama fare camminate nella natura, chi pedala in sella alle mountain-bike e per chi vuole respirare aria buona.

 

 

Sembrava una leggenda. Qualcuno pensava non fosse più funzionante. Altri fosse stata spazzata via da una frana. Altri ancora non fosse mai esistita. Adesso è nuovamente realtà. Andate a fare un giro. La “Fontana del Rannolo” vale la pena di essere visitata.

I ragazzi della Pro Loco Ing. Pino Di Donato di Ceppaloni