I Dodici Mesi

Nella gestualità popolare la mascherata I 12 MESI rappresenta la drammatizzazione simbolica di alcuni aspetti del ciclo annuale, legati alla memoria degli antichi riti della fertilità.
Come vengono personificate alcune feste(Capodanno, Befania, Quaresima e lo stesso Carnevale), così anche i mesi dell’anno divengono personaggi che si presentano ciascuno con le sue caratteristiche, riportati all’unità di tempo e di luogo dal momento rituale.
La rappresentazione imita la successione ordinata dei mesi, con gli aspetti di ognuno ben evidenziati, in modo che questa successione viene propiziata e quasi indotta. Il rappresentare l’evento diviene dunque una garanzia affinchè questo si realizzi. Il testo di questa mascherata varia da luogo a luogo, così come il numero dei personaggi, che, dai 12 di base, sale con l’inserimento di altri come Pulcinella, Capodanno, Carnevale, le Stagioni… fino ad arrivare addiruttura a 32 come nel caso della rappresentazione di Cercepiccola